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No, la proprietà del gatto non comporta nessuna iscrizione dell’animale ad un registro A.S.L. Ricorda le regole della buona convivenza! I gatti devono essere custoditi nel rispetto delle norme igieniche e di convivenza civile, pena la segnalazione alla A.S.L. 3 Genovese – Sanità Animale e/o Igiene e Sanità Pubblica. Chi ama gli animali deve evitare che vengano odiati per colpa della cattiva volontà dei loro proprietari.
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Certamente si, il gatto è un animale che etologicamente ama la libertà, pertanto laddove non corra eccessivi rischi è possibile permettergli di scorrazzare liberamente per il quartiere, ma a condizione che sia sterilizzato, naturalmente a spese del proprietario per evitare l’aumento del randagismo.
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Si, la Legge Regionale n. 23/2000, art. 10 prevede l’opportunità di cedere regolarmente anche il proprio gatto, sempre per evitare gli abbandoni selvaggi e pericolosi. Il gatto può così essere ceduto dal proprietario alla struttura di ricovero con cui è convenzionato il proprio Comune di residenza, tramite la relativa sottoscrizione della rinuncia, per poi essere affidato a terzi. In caso del territorio genovese il gattile convenzionato con la Civica Amministrazione è quello di Genova Quarto. Il numero del gattile di Quarto è: 010/886214 Si ricorda invece che l’abbandono del proprio gatto, così come quello di ogni animale d’affezione, ossia qualunque esemplare che viva con noi in famiglia come compagno di specie, è severamente punito dalla Legge n. 189/2004.
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Puoi chiamare la Croce Bianca Genovese – Soccorso Animale Il numero di telefono della Croce Bianca Genovese - Soccorso Animale è: 010/363636
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Deve essere tenuto in osservazione, anche presso il proprio domicilio, per 10 giorni: occorre pertanto portarlo al Canile Sanitario – Via Adiamoli 9 - su invito dello stesso, come di norma accade subito dopo che è stata sporta la relativa denuncia, e di nuovo allo scadere del decimo giorno per i relativi controlli.
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No, non lo è neppure per il gatto, ma è altrettanto consigliabile, perché lo protegge dalle principali infezioni virali che possono anche essere letali; inoltre la vaccinazione, che va rinnovata annualmente, è sempre un’occasione per una visita di controllo, utile per prevenire patologie a volte serie e che necessitino una diagnosi tempestiva o sono scongiurabili attraverso una valida profilassi. È pur vero altresì che il concetto di maltrattamento è estensibile alla negazione di cure mediche necessarie per la sopravvivenza o il benessere del proprio animale. Va aggiunto inoltre che anche la soppressione eutanasia è effettuabile solo su decisione di un Medico Veterinario scritto all’Albo Professionale che ne attesti l’effettiva necessità solo come lenimento di una sofferenza eccessiva per una malattia incurabile e di prognosi infausta.
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I gatti in macchina devono essere trasportati in un’apposita gabbia in modo da non mettere in pericolo la guida. In moto valgono le stesse condizioni di trasporto, oltre ad una gabbia stabilmente fissa e all’interno della sagoma longitudinale del veicolo e che consenta al conducente di mantenere la posizione di guida corrette ed entrambe le mani sul manubrio.
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I gatti possono viaggiare gratis, ma contenuti nei trasportini.
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L’A.S.L. 3 Genovese – Sanità Animale ritira e distrugge le spoglie per termocombustione, dietro pagamento di un ticket. Naturalmente è necessario un certificato di morte rilasciato da un Medico Veterinario iscritto all’Albo Professionale Il numero di telefono della A.S.L. 3 - Sanità Animale è: 010/3447385
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La colonia felina è il riconoscimento ufficiale del diritto di un gruppo di gatti al territorio in cui ha scelto di insediarsi in modo stabile, sia esso pubblico o privato. La Legge Regionale n. 23/2000 difende questo diritto permettendo a privati o ad associazioni protezioniste di accudire, nutrire e curare la colonia a proprie spese, che lascino peraltro l’area di somministrazione del cibo il più pulita possibile, in modo da evitare gli scontri con cittadini poco tolleranti. Va aggiunto che, sempre ai sensi della medesima Legge, l’attività di cura e alimentazione delle colonie non può in alcun modo essere ostacolata, né possono essere danneggiati gli strumenti impiegati in tal senso. I gatti appartenenti ad una colonia non possono inoltre essere allontanati dal loro habitat, se non per il tempo necessario ad essere curati o sterilizzati per poi essere ricondotti alla colonia di provenienza. Allo stesso modo, prima di eseguire qualunque lavoro di edilizia su suolo pubblico o privato in cui si sia stanziata in modo stabile una colonia felina, possono iniziare solo dopo che i privati o le Associazioni protezioniste che gestiscono la colonia abbiano messo in salvo i gatti, per poi ricollocarli nel loro habitat una volta terminati i lavori.
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