LA VITA

 

Nascere con la gioia di vivere, morire dignitosamente.
Questa è la metafora dell'essenza dell'essere.
Sono nato, sì, ma non con la gioia di vivere, la paura è stata la mia compagna, strappato quasi subito dal grembo della mia mamma, venduto come un oggetto, importato senza neanche il marchio di qualità; io una cosa però la sapevo: ero Vivo, ero un essere vivente, ma per i miei padroni non era così, ero solo una cosa da vendere.

Ho viaggiato con parecchi compagni, cuccioli come me, ma la maggior parte non ce l'ha fatta, morti di fame, stenti, malattie; schiacciati anche dagli altri, anche perché non viaggiavamo in comode stanze. Tutto questo ancora prima di arrivare a destinazione, io almeno sono arrivato.

Ho vissuto una settimana con un nome, una casa con persone che mi hanno dato tutto l'amore, tutto quello che non ho avuto in un mese. Purtroppo, anch'io, come gli altri, non ho vissuto, la mia vita è stata breve, due soli mesi, due miseri mesi.

Mi chiedo, perché sono nato? Anch'io avevo il diritto di vivere, anche se ero solo un Cane. Peccato che questo accadrà sempre, ci saranno altri cuccioli come me, deportati da chissà quale paese che non vivranno più di due mesi.

E tutto questo succederà finché l'uomo non capirà cos'è l'amore per la Vita.

( Alessandra B. )

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