L'ABBANDONO


Stamattina mi sono svegliato con i raggi del sole che filtrando dalla finestra, mi hanno dato una bella sensazione di calore. E' arrivata la primavera, finalmente, dopo un inverno di freddo e gelo.

Come sempre vado in giardino e controllo se mi hanno messo i miei biscottini preferiti per la buona colazione, bene ora riempio il mio pancino.

Oh, noto con piacere che la mia famiglia si sta preparando per una scampagnata, non vedo l'ora, sono felice di correre per i prati e giocare con la mia pallina preferita.

A proposito, siamo pronti per partire, ma la mia pallina l'hanno dimenticata, che stranezza non è mai accaduta una  cosa simile.
Siamo arrivati, ma, dove sono i prati?

Che brutto posto è così desolante, quasi quasi ho paura.
Si scende tutti in cammino, magari i prati sono più avanti, speriamo!

Mi lanciano un bastoncino, ma com'è distante, vado a prenderlo così non li deludo.

Corro felice, prendo il rametto e glielo riporto, magari mi danno un biscotto.

Ho sbagliato strada, aiuto, forse mi sono perso, ma sicuramente sentirò le loro voci che mi chiamano.

Nulla, il silenzio, mi hanno abbandonato, non ci credo, tradito per una stupida vacanza, quindi io non ero nulla per questa famiglia che io ho tanto amato.

Grazie...Vi auguro buone vacanze.

 

( Alessandra B. )

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